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PIANTE
GRASSE
Le
piante gasse sono tra le piante più affascinanti del mondo
vegetale. Il fascino di questo vasto gruppo non si limita
alla loro capacità di adattarsi ad ambienti siccitosi, ma
anche e soprattutto alla particolarità delle forme, alla bellezza
dei loro fiori e dei colori, alla rarità delle specie. Originarie
per lo più dell’America e dell’Africa meridionale, le piante
grasse sono un gruppo di piante molto numeroso e si contano
più di 2000 specie. Per la loro capacità di immagazzinare
acqua sono in parte carnose o succose e per questo vengono
anche chiamate “succulente”. Originarie di zone aride e siccitose,
sono in grado di vivere in condizioni di scarsità d’acqua
e di sopravvivere anche a lunghi periodi di siccità. Proprio
l’ambiente difficile ed ostile alla loro crescita ha fatto
sì che queste piante escogitassero delle vere e proprie strategie
di difesa adottando tutta una serie di accorgimenti per riuscire
a sopravvivere. Nel corso della loro evoluzione sono andate
incontro ad una serie di complesse modifiche fisiologiche,
anatomiche e morfologiche. Tra queste ultime ce ne sono alcune
facilmente riconoscibili, come nel caso delle Cactaceae, una
vasta famiglia di piante grasse, le quali rappresentano sotto
molti aspetti un record insuperabile nella resistenza alla
siccità. Infatti nelle Cactaceae, come è ben noto le foglie,
attraverso le quali avviene la maggiore perdita di acqua,
sono trasformate in spine, così chiaramente la superficie
evaporante viene ridotta ai minimi termini. Il fusto succulento
invece assume una forma approssimativamente sferica o cilindrica
e quindi una superficie relativa particolarmente piccola.
Questi in realtà sono solo alcuni degli innumerevoli adattamenti
atti a ridurre al minimo le perdite d’acqua, ma di sicuro
sono tra i più evidenti.
CONSIGLI
PER LA MANUTENZIONE
LUCE:
Un
soleggiato davanzale è spesso il punto di partenza per iniziare
una collezione di piante grasse. Molte succulente si adattano
bene a condizioni d’illuminazione estremamente innaturali,
alle correnti d’aria e agli sbalzi di temperatura, è tuttavia
sconsigliabile riporle sopra ai radiatori. In estate possono
essere trasferite all’aperto, ma vanno riposte all’interno
all’inizio del freddo.
ACQUA:
Le
succulente non hanno bisogno di molta acqua. Durante l’inverno
le annaffiature si riducono a una due volte il mese, mentre
in primavera e in estate una volta ogni sette dieci giorni.
La quantità d’acqua da distribuire deve generalmente bagnare
in modo uniforme tutta la terra senza però ristagnare. Il
procedimento migliore consiste nel bagnare la terra direttamente
dall’alto.
TEMPERATURA:
Essendo
per lo più originarie di paesi molto caldi, prediligono il
caldo piuttosto che il freddo, anche se non hanno dimostrato
particolari problemi di adattamento, anzi ci sono lacune varietà
in grado di sopportare periodi, seppur brevi, di gelo. In
linea di massima comunque le piante grasse vegetano bene con
temperature intorno ai 20°C.
UMIDITA':
Generalmente
prediligono ambienti non umidi.
CONCIMAZIONE:
Esistono
in commercio fertilizzanti appositamente studiati per la
concimazione delle piante grasse. In generale la concimazione
si rende necessaria una due volte l’anno nelle dosi consigliate
dal prodotto.
RINVASO:
La
crescita delle succulente è piuttosto lenta quindi il rinvaso
va fatto solamente quando le dimensioni della pianta superano
quelle del vaso.
TERRICCIO:
Le
piante grasse non hanno particolari esigenze di terreno.
In ogni caso è consigliabile un terreno poroso e ben drenato,
vanno quindi bene i terreni tendenti al sabbioso.