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BONSAI
Quello
dei bonsai è un metodo millenario di coltivazione che racchiude
in sé tradizione arte e filosofia. Il termine bonsai definisce
un piccolo albero, raramente più alto di un metro, coltivato
in vaso. Bonsai indica anche l’insieme delle tecniche utilizzate
per limitare la crescita di queste piante. La parola bonsai
deriva dal giapponese ed è composta da bon che significa vassoio,
contenitore e sai che vuol dire albero. I bonsai giunsero
per la prima volta in Europa nel 1878 alla fiera mondiale
di Parigi grazie ad un espositore giapponese. Secondo la tradizione
cinese e giapponese questa tecnica si applica principalmente
ad alberi robusti come aceri, betulle faggi larici e pini.
Questi sono bonsai da esterno e devono essere tenuti all’aperto
per la maggior parte dell’anno. Il bonsai da interno è invece
una recente evoluzione: utilizza specie di origine tropicale
o semitropicale.
CURE:
Tutti
i bonsai necessitano di molta luce e con le loro radici costrette
in recipienti molto piccoli devono essere bagnati frequentemente.
Per bagnare un bonsai la cosa migliore è immergere il vaso
nell’acqua lasciando che la zolla si imbibisca per bene ,
facendo poi scolare l’acqua in eccesso. Si ricordi che i bonsai
sono molto sensibili ai ristagni d’acqua, Il terriccio deve
essere composto in base alle esigenze di ciascuna pianta,
comunque deve avere una struttura porosa e capace di trattenere
una buona scorta di acqua. In genere i terricci sono composti
da torba e sabbia.
POTATURE
E FORME:
Potete
dare una forma insolita al vostro albero usando del filo di
rame e potando rami e foglie. Per legare i rami è meglio usare
il filo apposito da bonsai molto rigido, per dar loro la posizione
che desiderate. Queste operazioni vanno fatte all’inizio della
primavera prima che riprenda la vegetazione. La cimatura delle
foglie si può fare durante il periodo di crescita, per favorire
la nascita delle foglie più piccole, proporzionate all’albero.
ISTRUZIONI:
1.Avvolgete
il filo da bonsai intorno al tronco dell’albero e piegatelo
nella forma che volete far prendere al ramo. Legate il ramo
con del filo più sottile. 2.Tagliate il ramo quasi fino la punto in cui è legato,
e appena sopra l’ascella fogliare, perché da lì crescerà un
nuovo germoglio. 3.Proseguite nella potatura, eliminando
i rami indesiderati e accorciando a metà quelli lunghi. Accorciate
tutti gli steli e se ci sono germogli multipli eliminateli
lasciandone solo uno per stelo.
POTATURA
DELLE RADICI E RINVASO:
I
bonsai adulti richiedono una rinvasatura ogni due o tre anni,
in primavera per ricambiare il terriccio e ridurre le radici.
Non devono essere messi in un vaso più grande perché questo
farebbe crescere troppo le radici. Usate il terriccio apposito.
Se volete potare e anche rinvasare , è preferibile lasciar
passare tre settimane tra le due operazioni affinché la pianta
possa riprendersi.
ISTRUZIONI:
1.Togliete
la pianta dal vaso. Eliminate la terra in eccesso togliendola
delicatamente dalle radici con un piccolo sarchiatore o
con una forchetta.
2.Cimate
le radici con le apposite forbici, tagliandole circa a metà
ed eliminando quelle danneggiate.
3.Fate
uno strato di perlite e di silice sul fondo del vaso e rimettete
la pianta nel vaso.