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STEPHANOTIS
Nome
scientifico:
Stephanotis
spp.
Nome
comune:
Stefanotis
Famiglia:
ASCLEPIADACEAE
Paese
di origine:
Madagascar
Questo
delicato rampicante è una scelta eccellente come pianta da
interno, con i suoi fiori bianchi riempie l'atmosfera di profumo
fragrante. Può essere tenuto in vaso facendo avvolgere gli
steli lungo un cerchio di filo metallico oppure su di un sostegno
costituto da un paletto muscoso. La pianta è sprovvista di
viticci per cui gli steli vanno sistemati e legati con cura.
CONSIGLI
PER LA MANUTENZIONE
LUCE:
La
pianta va sistemata in un luogo con luce piena, ma non direttamente
sotto i raggi del sole.
ACQUA:
In
primavera e in estate si bagna abbondantemente, mantenendo
sempre ben bagnato il terreno, in autunno e in inverno si
interviene regolarmente , ma a dosi più ridotte, per tenere
appena umido il terriccio.
TEMPERATURA:
La
temperatura ideale è intorno ai 21°C, a questa temperatura
cresce rigoglioso, è molto importante garantire un tepore
costante in quanto soffre gli sbalzi di temperatura.
UMIDITA':
La
pianta esige un'atmosfera umida, specie con temperature
elevate che viene assicurata con delle spruzzature regolari
sulle foglie evitando i fiori.
CONCIMAZIONE:
Dalla
primavera aggiungere all'acqua di irrigazione un concime
liquido ogni tre settimane.
RINVASO:
Ogni
anno a inizio primavera, in contenitori più grandi fino
ad un massimo di 20 cm, in seguito si rimuove solo lo strato
superficiale.
TERRICCIO:
Terriccio
universale.
PULIZIA:
Non
occorre.
DANNI
DOVUTI A CAUSE NON PATOGENE:
L'ingiallimento
delle foglie e la caduta dei fiori possono essere dovuti sia
agli sbalzi improvvisi di temperatura, sia ad insufficienza
o eccesso di acqua e infine da troppo calcare.