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POTHOS
Nome
scientifico:
Scindapsus
aureus (o Epipremnum)
Nome
comune:
Pothos
Famiglia:
ARACEAE
Paese
di origine:
Isole
di Salomone
Molto
diffusa negli appartamenti, è facile da coltivare e da riprodurre
per talea, cioè interrando in torba e sabbia dei piccoli rami.
Può essere usata come pianta ricadente o lasciata rampicare
attorno a dei tutori muschiati.
CONSIGLI
PER LA MANUTENZIONE
LUCE:
prospera
rigorosa in condizioni di buona luminosità producendo delle
screziature più o meno intense nella pagina superiore delle
foglie; in penombra resiste ugualmente a scapito della variegatura.
ACQUA:
Moderata,
la terra deve essere ben bagnata, ma tra una bagnatura e
l’altra attendere che la terra si asciughi.
TEMPERATURA:
Minima10°C,
massima 25°C, ottima 18°C.
UMIDITA':
In
estate, quando fa più caldo è bene bagnare le foglie con
uno spruzzino.
CONCIMAZIONE:
Una
volta al mese con un concime liquido diluito nell’acqua.
RINVASO:
In
primavera ogni due anni.
TERRICCIO:
Torba
mista a sabbia.
PULIZIA:
Con
una spugnetta inumidita.
DANNI
DOVUTI A CAUSE NON PATOGENE:
Se
notate che le foglie ingiallisco può voler dire che avete
bagnato troppo la pianta oppure che si trova in un ambiente
poco illuminato. Se le foglie allessano , hanno un aspetto
trasparente e a volte diventano nere significa che l’ambiente
è troppo freddo. Se i fusti in prossimità del terreno marciscono
vuol dire che avete annaffiato troppo, attendere che il terreno
si asciughi prima di bagnare di nuovo. Infine se le foglie
perdono la variegatura la luce è insufficiente, spostare la
pianta in un luogo più luminoso.