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AECHMEA
Nome
scientifico:
Aechmea
fasciata
Nome
comune:
Billbergia
Famiglia:
BROMELIACEAE
Paese
di origine:
America
Meridionale
Il
nome deriva dal greco akme che significa “punta”. A maturità
infatti la pianta emette al centro della rosetta di foglie
un’infiorescenza molto bella e slanciata composta da brattee
di colore rosa dalle quali sbucano piccoli fiori celesti
che poi mutano in rosso.
CONSIGLI
PER LA MANUTENZIONE
LUCE:
Ama
la luce forte del sole, ma sopravvive anche all'ombra.
ACQUA:
Riempire
il pozzetto formato tra le foglie con acqua dolce. Vuotare
il pozzetto e cambiare l'acqua ogni tre giorni. Il terriccio
del vaso appena umido.
TEMPERATURA:
In
inverno minimo 12°C, in estate massimo °27C.
UMIDITA':
A
temperatura normale non occorre irrorare.
CONCIMAZIONE:
Non
è indispensabile.
RINVASO:
Quando
la pianta muore asportare i getti dalla base e rinvasarli
separatamente in vasi di 13cm.
TERRICCIO:
A
base di torba con una parte di terriccio di aghi di pino
o foglie.
PULIZIA:
Non
danneggiare la patina grigia, spolverare con un piumino,
non usare il lucidafolgie.
DANNI
DOVUTI A CAUSE NON PATOGENE:
Se
le foglie e il fusto del fiore marciscono ciò sta ad indicare
che avete dato troppa acqua per cui è bene portare la pianta
in un luogo caldo ed aerato (dopo aver tolto anche l'acqua
dalla cavità floreale). Se le foglie diventano scure sui
bordi vuol dire che vi è stato un lungo periodo di siccità,
perciò immergete il vaso per qualche ora per metà della
sua altezza.